Never mind the bee stings

Qualcosa di simile

Posted in Parole by matteobenni on 21 gennaio 2014

cover

Una volta ero un ragazzino, vidi un serpente a sonagli che lottava contro tre scotch terrier. I cani l’avevano tirato giù dalla roccia sulla quale stava prendendo il sole e lo stavano riducendo a pezzi. Il serpente lottò duramente, senza mai venir meno al proprio temperamento; sapeva che era finita, e ciascun cane si portò via un pezzo sanguinante del suo corpo. Lasciarono solo la coda e tre sonagli, e quella parte di lui ancora si muoveva. Anche dopo essere stato sbranato, pensai, era una meraviglia. Salii sulla roccia, su cui c’era del sangue. Misi un dito nel sangue e lo assaggiai. Piansi come un bambino. Non l’ho mai dimenticato. Eppure, fosse stato vivo, non gli sarei mai andato vicino. Ecco: era qualcosa di simile quello che trovavo in mia sorella e in mio padre.

Da La strada per Los Angeles di John Fante (traduzione di Francesco Durante).

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Synchronised Sinking

Posted in Immaginare by matteobenni on 16 gennaio 2014

Rifugiati

Posted in Effetti speciali, Gli internets by matteobenni on 14 gennaio 2014

The Refugee Project

The Refugee Project è un’infografica interattiva che permette di visualizzare numeri, luoghi e vicende raccolti dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) tra il 1975 e il 2012. Tra quei cerchi rossi e quelle linee rette ci sono le storie di milioni di persone costrette ad abbandonare la propria casa. E di qualcuna che è riuscita a tornare.

(Via)

FDR

Posted in Solo canzonette by matteobenni on 13 gennaio 2014


Nella piccola città tedesca di Viersen vive Marius Lauber, un ragazzo appassionato di musica. Cresce ascoltando gli Strokes e suonando la chitarra in qualche band locale. Poi si muove verso una grande città, Colonia, dove inizia a frequentare i club e a familiarizzare con la dance e la techno. Non smette di fare musica, ma dalle chitarre passa alle tastiere, e si mette in proprio con un nome presidenziale: Roosevelt. L’EP Elliot – quattro belle canzoni tra dance e chillwave – è la sua prima uscita.

Zero Uno

Posted in Collegamenti, Effetti speciali, Parole by matteobenni on 10 gennaio 2014

microracconti-digitali-copertina-FINALE

Le pagine che seguono sono il primo prototipo della letteratura che verrà, quella digitale, e sono state scritte per una posterità che non è ancora nemmeno ben immaginabile. Se questi bit sopravvivranno a me, alla mia epoca, e alla mia specie, forse un giorno saranno scoperti da occhi (o chissà cos’altro) in grado d’intenderli e di apprezzarli.

Barabba Elettrolibri – una collana inesistente che non pubblica niente – fa uscire oggi un libro fatto di zero e di uno. Da leggere. O almeno da provarci.

Sotto i portici

Posted in Solo canzonette by matteobenni on 7 gennaio 2014

Nicola Nesi è nato a Bologna ma vive a Londra. Si fa chiamare Everlasting Joy e con quel nome ha appena pubblicato per l’etichetta modenese Museek un piccolo EP intitlato Walking Portici. E’ breve e si muove a passi veloci tra downtempo e ipotetiche basi hip-hop, come un compagno ideale che vi accompagna furtivo tra le strade strette del centro.