Never mind the bee stings

Qualcosa di simile

Posted in Parole by matteobenni on 21 gennaio 2014

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Una volta ero un ragazzino, vidi un serpente a sonagli che lottava contro tre scotch terrier. I cani l’avevano tirato giù dalla roccia sulla quale stava prendendo il sole e lo stavano riducendo a pezzi. Il serpente lottò duramente, senza mai venir meno al proprio temperamento; sapeva che era finita, e ciascun cane si portò via un pezzo sanguinante del suo corpo. Lasciarono solo la coda e tre sonagli, e quella parte di lui ancora si muoveva. Anche dopo essere stato sbranato, pensai, era una meraviglia. Salii sulla roccia, su cui c’era del sangue. Misi un dito nel sangue e lo assaggiai. Piansi come un bambino. Non l’ho mai dimenticato. Eppure, fosse stato vivo, non gli sarei mai andato vicino. Ecco: era qualcosa di simile quello che trovavo in mia sorella e in mio padre.

Da La strada per Los Angeles di John Fante (traduzione di Francesco Durante).

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