Never mind the bee stings

Montagne di mappe

Posted in Senza Categoria by matteobenni on 12 gennaio 2016

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Rilievi, isole e paesaggi montuosi creati utilizzando carte stradali e mappe topografiche. Le opere sono dell’artista cinese Ji Zhou, che si diverte anche a creare paesaggi urbani (palazzi, grattacieli) impilando libri uno sopra l’altro.

This Will Be

Posted in Senza Categoria by matteb83 on 2 gennaio 2016

Dispiace molto iniziare l’anno nuovo con una notizia tanto triste come la morte di Natalie Cole. Leggendo i tanti ricordi che sono pubblicati in questi giorni, vedo che di lei si ricorda soprattutto il disco Unforgettable… With Love, uscito nel 1991, in cui reinterpretava le canzoni del padre – il grandissimo Nat King Cole – che vendette circa 14 milioni di copie e vinse svariati Grammy.

A me piace invece ricordare il suo primo disco, che si chiama Inseparable e uscì nel 1975: un mix esaltante di jazz, soul, funk e R&B che riassumeva in sé il meglio della black music “classica” riuscendo a suonare al tempo stesso sorprendentemente moderno.

This Will Be (An Everlasting Love), il primo singolo estratto da quell’album, divenne un successo clamoroso e portò Natalie Cole alla fama. Oggi è una di quelle canzoni classiche e senza tempo, capaci di far svanire in attimo qualsiasi tristezza o malumore. Ideale, quindi, anche in questa occasione.

“Have a decent day”: Dismaland, Banksy, Bristol e tutto il resto

Posted in Senza Categoria by matteb83 on 23 settembre 2015

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A fine agosto sono stato a Bristol e ne ho approfittato anche per visitare Dismaland, il deprimente parco divertimenti ideato da Banksy. Ne ho scritto in un lungo articolo che inizia così (e continua su Medium).

Bristol — casa natale di Massive Attack, Portishead, Tricky — è, in effetti, una città molto trip-hop. Non serve, per capirlo, aggirarsi tra grigi sobborghi cadenti o zone industriali dismesse: basta scendere verso la Marina, in pieno centro, sul canale alimentato dal fiume Avon che attraversa da est a ovest l’abitato. Qui è ormeggiata una fedele replica di The Matthew, il vascello con cui nel 1497 il veneziano Giovanni Caboto, partito proprio da Bristol, scoprì per primo le terre del Nord America, e poco più avanti si può salire a bordo della SS Great Britain, storica nave passeggeri a vapore, progettata dal grande ingegnere Isambard Kingdom Brunel, che a metà dell’Ottocento faceva la spola tra Bristol e New York. Monumenti galleggianti che raccontano un passato fatto di grandi viaggi e commerci fiorenti, ma che, relegate ad attrazioni turistiche, svelano anche un presente non più tanto glorioso.

Continua a leggere su Medium.

Attenzione attraversamento porcospini

Posted in Senza Categoria by matteb83 on 31 luglio 2015

Dei (piccoli) cartelli stradali per i (piccoli) animali che abitano le città. Il progetto si chiama #TinyRoadSign ed è stato pensato e creato da CLINIC 212, un’agenzia di comunicazione che fa base a Vilnius, in Lituania.

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(Via GOOD)

The Long Waiting

Posted in Senza Categoria by matteb83 on 25 marzo 2013

Ci hanno messo un po’ ad accorgersene ma – come si dice – meglio tardi che mai. Anzi, più appropiato: mai dire mai. Alla fine, dopo cinquant’anni di successi, è arrivato un Oscar anche per il buon James Bond. Quella con protagonista l’agente segreto inglese è la serie cinematografica più longeva e seguita di sempre. Che ha avuto i suoi periodi deboli e ha visto qualche passo falso, certo, ma che tutto considerato è ancora in splendida forma.

C’è voluto un regista con una personalità ben riconoscibile – Sam Mendes – e un film – Skyfall – che non sarà il più divertente ma è senza dubbio il più profondo e tridimensionale di tutta la saga, da Dr. No ai giorni nostri. Poi, certo, l’Oscar è arrivato per la colonna sonora e la presenza di un talento indiscutibile come quello di Adele ha pesato tanto, con una canzone e dei titoli di testa semplicemente indimenticabili.

Un successo più che meritato, ma perché parlarne ora, a un mese di distanza dalla sera della premiazione? Perché l’altro ieri ci ha lasciati Derek Watkins, un grande trombettista che ha legato a doppio filo la sua carriera con i film di 007, prestando i suoi servigi a tutte le colonne sonore della serie, dal 1962 a oggi. Aveva 68 anni di cui cinquanta spesi al servizio di Sua Maestà. Un po’ di quello storico Oscar – una fetta piuttosto consistente – è anche suo.